Normative, processi e servizi: le risposte alle domande più frequenti sul trattamento dei sottoprodotti animali.
I sottoprodotti di origine animale (SOA) non possono essere smaltiti liberamente - il Reg. CE 1069/2009 disciplina il trattamento in impianti autorizzati. Gli impianti di rendering trasformano questi materiali in risorse concrete: grassi, proteine ed energia.
Allevamenti, macelli, salumifici, pescherie, industrie alimentari e casearie che generano materiali di scarto (ovvero sottoprodotti di origine animale) sono tenuti per legge ad affidarsi a operatori autorizzati. La gestione non conforme è soggetta a sanzioni.
Il materiale viene ritirato con mezzi autorizzati e sottoposto a trattamento termico controllato nell'impianto. Il processo separa proteine, grassi e acqua, producendo materie prime per mangimi, fertilizzanti e biocarburanti.
Diusa Rendering gestisce sottoprodotti di categoria 1, 2 e 3 secondo la classificazione del Reg. CE 1069/2009, coprendo l'intera gamma di materiali di origine animale non destinati al consumo umano.
Puoi contattarci tramite il modulo nella pagina Contatti o chiamarci direttamente. Il servizio di ritiro è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Operiamo principalmente in Lombardia ed Emilia-Romagna, con copertura estesa alle regioni limitrofe. Contattaci per verificare la disponibilità nella tua zona.
Sì. Grassi e proteine prodotti dal rendering sono materie prime certificate utilizzate a seconda della categoria di appartenenza in settori regolamentati - mangimi, industria oleochemica e biocarburanti - nel pieno rispetto delle normative europee vigenti.
Contattaci e valutiamo insieme le tue esigenze. Per i nuovi clienti la procedura include la verifica documentale prevista dalla normativa prima dell'avvio del servizio.
La gestione non conforme dei SOA è soggetta a sanzioni amministrative e penali previste dal D.Lgs. 193/2007. Oltre alle sanzioni, l'azienda rischia la sospensione dell'attività produttiva fino alla regolarizzazione.
No - i SOA sono regolati da una normativa specifica: il Reg. CE 1069/2009. Non si tratta di smaltimento ma di trasformazione e successiva valorizzazione, una filiera separata da quella dei rifiuti e con operatori dedicati.